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Apr
DigitaCGIL per il Delegato: la cassetta degli attrezzi digitale del sindacalista in azienda

Il delegato sindacale è il presidio più vicino ai lavoratori. È lui che raccoglie le preoccupazioni, orienta verso i servizi, facilita l’accesso alle pratiche, sostiene il proselitismo sul campo. Eppure, per anni, questa figura centrale nell’organizzazione ha operato quasi esclusivamente con strumenti tradizionali — il passaparola, il foglio stampato, il numero di telefono della Camera del Lavoro — mentre il mondo intorno si digitalizzava rapidamente.

Con DigitaCGIL per il Delegato, Sintel e la CGIL compiono un passo decisivo: dotare il delegato sindacale di uno strumento digitale progettato specificamente per il suo ruolo, integrato nell’ecosistema informativo del sindacato e accessibile direttamente dallo smartphone.

DigitaCGIL: la piattaforma che ha cambiato il rapporto tra CGIL e lavoratori

Per comprendere il valore della sezione Delegato, è utile ricordare cosa ha rappresentato DigitaCGIL nel suo percorso evolutivo. Nata come portale web per gli iscritti, l’applicazione si è trasformata negli anni in una piattaforma multicanale — disponibile sia via browser che come app nativa su dispositivi mobile — capace di connettere i lavoratori con i servizi CGIL in modo diretto, autonomo e paperless.

Attraverso DigitaCGIL un lavoratore può consultare la propria storia di iscrizione, visualizzare le pratiche aperte presso INCA, CAAF o altri servizi, scaricare la documentazione correlata, prenotare appuntamenti, richiedere nuove pratiche, firmare documenti a distanza con validità legale e persino iscriversi al sindacato senza la necessità di recarsi fisicamente in sede. Nel 2022, la piattaforma aveva già superato i 229.000 utenti registrati, con oltre 97.000 richieste pratiche aperte tramite i canali digitali, di cui la metà solo in Lombardia. Un primato nel mondo sindacale italiano ed europeo.

È in questo contesto — già maturo e consolidato — che si innesta la sezione dedicata al delegato.

Cosa può fare il delegato che l’utente ordinario non può

La differenza sostanziale tra il profilo standard e quello del delegato risiede nella capacità di operare non solo per sé, ma anche per conto di altri lavoratori. Concretamente, il delegato può aprire richieste di pratica per un collega assistito — avviando direttamente una pratica INCA o CAAF per chi non è in grado di farlo autonomamente — e può prenotare appuntamenti per altri utenti, senza che questi debbano necessariamente accedere alla piattaforma in prima persona.

Questa possibilità ha un valore pratico enorme nelle realtà in cui il delegato è il punto di riferimento quotidiano per lavoratori che non hanno dimestichezza con gli strumenti digitali, o che si trovano in situazioni di urgenza. Poter agire in loro nome, direttamente dall’app, riduce i tempi, semplifica il processo e rafforza il ruolo del delegato come punto di accesso privilegiato ai servizi del sindacato.

Una reingegnerizzazione per il futuro

Nel 2023, parallelamente allo sviluppo delle funzionalità per il delegato, l’intera app DigitaCGIL è stata oggetto di una reingegnerizzazione profonda, con il passaggio al framework Flutter. Si tratta di una scelta tecnologica che garantisce maggiore longevità all’applicazione, migliore performance multipiattaforma e la possibilità di implementare nuove funzionalità con tempi di sviluppo più rapidi. Un investimento sull’infrastruttura che dimostra come DigitaCGIL non sia un prodotto finito, ma un ecosistema in continua evoluzione.

Gli obiettivi per i mesi successivi includono l’allineamento delle funzionalità tra versione app e versione web, il consolidamento dei flussi di richiesta e prenotazione specifici per il delegato, e l’avvio di nuove sperimentazioni territoriali per diffondere lo strumento su scala più ampia.

Il delegato al centro della trasformazione digitale

DigitaCGIL per il Delegato non è semplicemente un aggiornamento tecnologico: è il riconoscimento digitale di un ruolo che il sindacato ha sempre considerato strategico. Mettere nelle mani del delegato uno strumento progettato per lui — integrato con tutti i sistemi informativi della CGIL, sempre disponibile sul proprio smartphone, capace di operare anche per conto di chi non riesce a farlo da solo — significa restituire a questa figura la centralità che merita nell’organizzazione.

In un mondo del lavoro sempre più frammentato e digitalizzato, il delegato con DigitaCGIL può essere dove serve, quando serve, con gli strumenti giusti.

 

Gianluca Scuccimarra


Amministratore Delegato
Sintel S.r.l.